In questo articolo si parlerà di macchine virtuali, un software che, attraverso un processo di virtualizzazione, emula una macchina fisica (PC, client o server) attraverso un ambiente virtuale, tutto questo avviene grazie all’utilizzo di risorse hardware (partizioni disco rigido, RAM, CPU etc..)

Altri suoi punti di forza sono la possibilità di installare software sulla macchina virtuale in grado di concedere dei servizi come: condivisione di file, condivisione di drive e periferiche.
Parallels

Utilizzandola su MacOS è possibile avere un pieno controllo sul livello di integrazione tra MacOS e Windows. Un altro suo punto a favore è la possibilità di ottimizzare le impostazioni della macchina virtuale con un semplice click.
Ma ora passiamo al prezzo purtroppo questo programma non è gratuito ma lo si può comprar per ben $79.99 oppure effettuare un upgrade se si dispone di una versione precedente per ben $49.99 (i prezzi sono stati presi dal sito ufficiale).
VMware

VMware player è la strada gratuita ed è indirizzata per gli utenti che non ne fanno un uso professionale che di conseguenza non utilizzano funzioni enterprise.
La versione Workstation, oltre ad inglobare le funzionalità della versione Player aggiunge funzioni di clonazione della macchina, snapshot multipli del sistema operativo ospite e molto altro, è possibile avere la versione Workstation per “soli” $249.99.
Qemu

Qemu esegue il codice direttamente sull’hardware del sistema ospite e supporta l’auto dimensionamento dei dischi virtuali.
Qemu ha la capacità di poter girare su sistema ospite senza la necessità di ottenere privilegi amministrativi. L’ideale per chi necessita di macchine virtuali portatili. Un alta sua potenza è lo essere gratuito.
FONTE: www.alessandromasone.com